Le sue origini affondavano in terra carioca. I genitori abbandonarono il Brasile negli anni ’60, quando nel paese si instaurò un regime dittatoriale.
Si rifugiarono nel Berkshire, una contea a un’ora da Londra, e continuarono ad occuparsi di ciò che conoscevano e che avevano imparato dalla loro terra: il caffè. Con i loro risparmi, rilevarono un grazioso bazar di tè e caffè in un bel quartiere nel centro di una piccola cittadina. Dopo poco nacque il loro unico figlio.
Il bambino crebbe assimilando le abitudini britanniche ma con un cuore brasiliano, al ritmo di Samba e Bossa Nova.
Il padre, per farlo addormentare da piccolo, gli raccontava storie meravigliose sulla terra che avevano dovuto abbandonare: un paese ricco di colori, sapori e ritmo. Un ritmo che sapeva di vita…